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Migliori cloud gaming

Non ci sono particolari funzioni da attivare, aggiornamenti dei giochi da fare o impostazioni di gioco da selezionare, se non quelle che già troviamo nelle console da gioco Microsoft e Sony. Per poter sfruttare un servizio di cloud gaming è necessaria una buona e stabile connessione ad internet. Oltre a questo però, dobbiamo procurarci anche un dispositivo in grado di connettersi al servizio desiderato, altrimenti non potremo ricevere il segnale video e trasmettere i comandi dal nostro pad. Prima di abbonarci o iscriverci ad un servizio dobbiamo quindi assicurarci di possedere un dispositivo compatibile. Per questo motivo abbiamo deciso di iniziare il nostro confronto proprio da questo aspetto. Il secondo servizio di cui voglio parlarti è Xbox Cloud Gaming, noto in precedenza come Project xCloud, che permette di giocare ai titoli Xbox tramite cloud, ovvero senza la necessità di utilizzare una console di Microsoft.

Cosa serve per giocare in cloud?

In sostanza, tramite questi servizi è possibile giocare anche ai titoli più pesanti in termini di grafica e prestazioni con pc non molto potenti o persino su mobile o su una smart tv. L’unica cosa necessaria è una buona connessione e altri piccoli accessori che andremo a vedere insieme. L’ultimo servizio di cui voglio parlarti, non per importanza, è PlayStation Plus di Sony, conosciuto in precedenza come PlayStation Now. Questo servizio di cloud gaming permette di giocare in streaming e in locale ai videogiochi presenti nel catalogo messo a disposizione da Sony. A seconda del dispositivo utilizzato e soprattutto in base alla velocità della connessione ad internet, la risoluzione potrebbe scendere anche a 720p (ad esempio quando si gioca con xCloud su uno smartphone).

  • Purtroppo però non sono disponibili in streaming i videogiochi dell’ultimissima PlayStation 5.
  • A seconda del dispositivo utilizzato e soprattutto in base alla velocità della connessione ad internet, la risoluzione potrebbe scendere anche a 720p (ad esempio quando si gioca con xCloud su uno smartphone).
  • Quando eri bambino eri un grande amante dei videogiochi, ma poi crescendo il tempo da dedicare al gaming è sempre di meno, per cui ormai non hai nemmeno più il tempo di stare dietro alle nuove uscite, dato che ti capita di non giocare anche per diversi mesi.
  • NVIDIA GeForce Now permette all’utente di giocare come se avesse tra le mani un computer con una scheda grafica NVIDIA.
  • L’unica cosa necessaria è una buona connessione e altri piccoli accessori che andremo a vedere insieme.
  • In generale, chi possiede già una console Xbox o PlayStation può utilizzare senza problemi il controller in dotazione anche per il cloud gaming.

A differenza dei due servizi menzionati in precedenza, GeForce Now permette all’utente di modificare i settaggi all’interno del videogioco, proprio come se fosse stato avviato sul proprio PC da gaming. Microsoft con il suo popolare servizio Game Pass mette a disposizione dell’utente anche l’abbonamento Ultimate che con un piccolo sovraprezzo permette di giocare in cloud ai titoli disponibili nel catalogo. La raccolta contiene centinaia di videogiochi, comprese le esclusive Microsoft disponibili al lancio. Con la versione base inclusa in Prime si ha accesso a una libreria di circa ottanta giochi, composta per lo più da titoli non recentissimi. È possibile espandere il catalogo sottoscrivendo il piano Luna Premium, disponibile a 9.99 euro al mese, che aggiunge ulteriori giochi, tra cui alcune produzioni più recenti come Hogwarts Legacy.

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È disponibile anche un bundle Ultra + World of Tanks, da 14,98 euro al mese, che include bonus e contenuti aggiuntivi per il gioco. Sebbene sia già stata annunciata la sua chiusura fissata per l’inizio del 2023, ci teniamo ad inserire anche Google Stadia in questo confronto visto che rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per il settore, grazie alle tecnologie avanzate sviluppate in casa Google. In particolare Stadia offre la possibilità di acquistare e giocare ai titoli disponibili nel catalogo. Chi invece desidera qualcosa in più, con l’abbonamento Stadia Pro può accedere ad un catalogo di giochi offerti da Google, oltre a prestazioni di gioco e streaming migliori. Abbonandovi infatti riceverete un computer con Windows 10 controllabile da remoto, sul quale potete farci qualsiasi cosa. Questo significa che avete accesso a tutti i titoli disponibili per personal computer, oltre al fatto di poterci installare anche mod ed apportare le classiche modifiche all’interno delle impostazioni di gioco.

Modalità di accesso

Questi problemi hanno portato nel caos anche il mercato dei pc, con prezzi delle ram quadruplicati, Gpu vendute a peso d’oro e molti altri aumenti che oggi rendono costruirsi un pc da gaming davvero difficile e molto costoso. Così l’alternativa del cloud gaming sta diventando sempre più concreta per gli appassionati di videogiochi. PlayStation Plus Premium potrebbe non essere il rivale in grado di spodestare Game Pass, ma si conferma comunque come la scelta migliore per chi gioca principalmente su PS5 e PS4.

PlayStation Plus Premium

Usare quindi il cavo per giocare tramite i servizi di cloud gaming potrebbe già risolvere parzialmente il problema. NVIDIA GeForce Now permette all’utente di giocare come se avesse tra le mani un computer con una scheda grafica NVIDIA. Questo consente di accedere a tutta una serie di impostazioni grafiche disponibili tipicamente solo nelle versioni PC dei videogiochi. Ad esempio è possibile spingere le prestazioni di Cyberpunk 2077 al massimo, andando ad attivare il ray tracing per ottenere quella che ancora oggi è indubbiamente la migliore esperienza offerta dal gigantesco videogioco di CD Projekt RED. Il piano Performance, disponibile a 10,99 euro al mese, consente l’accesso all’intero catalogo compatibile, con sessioni di gioco fino a 6 ore e priorità nelle code.

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Se preferisci utilizzare il tuo PC, puoi agire tramite l’applicazione GeForceNOW disponibile su PC Windows e Mac, mentre su Chromebook potrai sfruttare l’app Android che ti ho indicato in precedenza. Infine, tra i dispositivi compatibili ci sono anche Shield TV, le TV Sony con sistema Android, le Android TV, le smart TV LG e Samsung e molti dispositivi portatili per il gaming, come Steam Deck, Asus ROG Ally, Lenovo Legion Go e MSI Claw. Rispetto ai principali concorrenti, la compatibilità del servizio cloud di Sony risulta ancora più limitata. Oltre all’utilizzo diretto su PS5, è infatti accessibile solo su pc tramite un’app dedicata o attraverso PlayStation Portal, un dispositivo portatile pensato per accedere al proprio catalogo anche lontano dalla console. Si tratta quindi di una soluzione particolarmente indicata per chi è già inserito nell’ecosistema PlayStation e vuole estenderne l’utilizzo in mobilità. Nello specifico, oltre alle console Xbox One e Xbox Series X/S, potrai utilizzare il servizio anche su dispositivi mobili Android (Android 6.0 e successivi), sia tramite il sito ufficiale (consigliato il browser Edge), sia tramite l’app Xbox Game Pass.

Negli ultimi anni il panorama dei servizi di cloud gaming si è evoluto ed espanso, grazie all’ingresso di nuove aziende. Attualmente i protagonisti indiscussi sono Microsoft, Google, NVIDIA, Sony e Shadow, ognuno con una propria filosofia e un differente modello di business. L’obiettivo di questo nostro speciale è mettere a confronto i servizi di cloud gaming, paragonandoli sotto diversi aspetti come il catalogo di giochi, le performance e la latenza, i dispositivi compatibili, le funzioni offerte e l’esperienza d’uso.

Supporta una risoluzione fino a 1440p a 60 fps e sfrutta macchine equipaggiate con GPU GeForce RTX 3060 e modelli simili, con supporto a tecnologie come HDR. È previsto un limite mensile di 100 ore di gioco, superato il quale è necessario acquistare pacchetti aggiuntivi. Il piano Luna+ fornisce l’accesso a un’ampia selezione di giochi, con una definizione massima di 1080p a 60fps al prezzo di 9,99 euro al mese.

  • Tuttavia, la sua crescente popolarità può comportare tempi di attesa durante le festività natalizie, in particolare per chi utilizza il livello gratuito.
  • Questo servizio offre un gameplay fluido a 1080p e trasmette in streaming le versioni per console, portando di fatto l’esperienza Xbox su una varietà di dispositivi.
  • Per quanto riguarda la connessione, il requisito minimo è di 15 Mbps, mentre per il 4K sono consigliati fino a 80 Mbps per garantire stabilità e qualità dell’immagine.
  • Google Stadia invece è una specie di ibrido tra le due categorie che abbiamo distinto all’inizio di questa sezione.
  • Il piano Performance, disponibile a 10,99 euro al mese, consente l’accesso all’intero catalogo compatibile, con sessioni di gioco fino a 6 ore e priorità nelle code.
  • Inoltre, Microsoft sta già testando la possibilità di poter acquistare un singolo gioco per giocarlo in streaming, senza che questo sia necessariamente disponibile nel catalogo del Game Pass Ultimate.
  • Fortunatamente non serve scaricare il titolo, in quanto sarà già disponibile nei server sui quali andrete ad avviarlo successivamente.

In passato erano disponibili anche abbonamenti aggiuntivi come Ubisoft+, pensati per accedere ai titoli della casa francese fin dal lancio. I possessori di PlayStation 5 possono accedere al cloud gaming tramite l’abbonamento PlayStation Plus Premium, il livello più completo dell’offerta Sony. Al prezzo di 16,99 euro al mese, il servizio include oltre 700 titoli, tra produzioni recenti e grandi classici delle generazioni precedenti, come PlayStation 3, PlayStation 2 e PlayStation. In generale però risulta parecchio difficile mettere a confronto questi servizi di cloud gaming sul fronte latenza, perché dipende fortemente anche dalla stabilità della connessione, dalla saturazione dei server, dal dispositivo utilizzato e dalla periferica di gioco. Ad esempio la latenza di un controller connesso tramite Bluetooth sarà sempre maggiore alla latenza della connessione cablata.

In questo caso c’è una prova gratuita di 7 giorni ed è possibile disdire l’abbonamento in qualsiasi momento. Il piano Luna Ubisoft+, invece, permette l’accesso alla libreria di giochi realizzati dalla software house Ubisoft, ma richiede un abbonamento al prezzo di 17,99 euro al mese. Il servizio più avanzato in questo caso è indubbiamente Shadow, perché mette a disposizione dell’utente un vero computer fisso con bc.game la potenza sufficiente per giocare, ma anche per fare tantissime altre cose.

Online le statistiche dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) con i dati sulle compravendite nel settore residenziale, non residenziale e dei terreni nel secondo trimestre del 2026. Il servizio di assistenza rappresenta il sistema di “accoglienza” per le problematiche segnalate e assicura la risoluzione dei problemi di natura tecnico-applicativa e di quelli prettamente informativi. Interessante anche la GameNight Collection, una selezione di giochi multiplayer leggeri pensati per le serate in compagnia, con titoli come Chi vuol essere milionario? Questi giochi sono progettati per essere utilizzati anche tramite lo smartphone, trasformato nel controller, rendendoli immediatamente accessibili anche a chi ha poca familiarità con il gaming. Non vedi l’ora di scoprire quelli che sono i migliori servizi cloud gaming attualmente disponibili?

In particolare è possibile utilizzare parecchi titoli delle librerie Steam, Epic Games Store e Uplay. In totale ci sono circa 1.500 videogiochi compatibili, tra i quali anche titoli molto recenti, ai quali ne vengono aggiunti dei nuovi mese dopo mese. Se possedete già giochi sui launcher sopra citati è molto probabile che possano essere giocati in cloud su GeForce Now, senza doverli acquistare nuovamente. Purtroppo però se volete sfruttare altri launcher come EA Play o Xbox, attualmente non è possibile farlo. Per il catalogo completo dei giochi compatibili con GeForce Now, vi rimandiamo a questo indirizzo. Nel nostro confronto non poteva certo mancare la parte dedicata al catalogo dei giochi offerti dai servizi di cloud gaming.

Anche qui bisogna fare una distinzione nell’offerta proposta, perché ci troviamo di fronte a diversi modelli di business. Da una parte ci sono i servizi come Xbox Game Pass Ultimate e PlayStation Plus Premium che si basano sullo stesso concetto di prodotti come Netflix e Prime Video dove, ad un prezzo fisso mensile, viene proposto un catalogo di giochi uguale per tutti. Dall’altra parte invece troviamo NVIDIA GeForce Now e Shadow, che si affidano ai negozi digitali disponibili su PC per la libreria titoli proposta. NVIDIA con GeForce Now vuole portare la potenza e le moderne tecnologie come il ray tracing e il DLSS nel mondo del cloud gaming. Con il suo servizio potete sfruttare una scheda video della serie RTX disponibile in remoto per giocare ai videogiochi acquistati su Steam, Epic Games Store e Uplay. Esiste anche un piano completamente gratuito con alcune limitazioni tecniche ed un tempo massimo di gioco fissato ad un’ora.

Attualmente il servizio supporta oltre 4000 titoli, verificabili facilmente tramite il catalogo ufficiale. Per quanto riguarda i requisiti di connessione, è necessaria una velocità minima di 10 Mbps per giocare da dispositivi mobili, mentre per pc, console e smart TV sono consigliati almeno 20 Mbps. La qualità standard dello streaming è pari a 1080p a 60 fps, ma recentemente è stata introdotta anche la possibilità di giocare in 1440p, possibilità disponibile esclusivamente con l’abbonamento Ultimate.

Per quanto riguarda la connessione, Nvidia consiglia almeno 15 Mbps per lo streaming a 720p, 50 Mbps per 1080p, 64 Mbps per 1440p e 75 Mbps per il 4K, con una rete Wi-Fi a 5 GHz fortemente raccomandata per garantire stabilità. Il cloud gaming potrebbe rivelarsi sempre più una valida alternativa al metodo classico di usufruire dei videogiochi. Gli ultimi tempi si stanno rivelando più bui del solito, specialmente dal punto di vista dei prezzi.

Anarfi Kwarteng Gideon

I’m a devoted pastor and a passionate student of theology, committed to deeply observing and sharing the Word of God. As the second of six sons, I cherish my family, especially my brothers, who are my lifelong companions and greatest support. Through this blog, I hope to inspire, teach, and journey with you in faith. Welcome!

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